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Visualizzazione dei post da febbraio, 2021

Magnolia

Successe tutto una decina di anni fa quando ancora frequentavo il liceo. Ricordo che era una giornata estiva ma di quelle grige e soffocanti, dove il caldo afoso ti appesantisce il respiro. Il periodo era quello delle vacanze e la maggior parte dei miei compagni di scuola erano andati al mare o in montagna. Io invece ero rimasto nella mia città a guardare le strade svuotarsi lentamente insieme ai negozi chiusi per ferie. Un po' mi dispiaceva essere rimasto in città, praticamente da solo, ma da un altro punto di vista non era male avere più tempo per se stessi. Quel giorno ero a casa da solo. I miei erano partiti per un breve viaggio di lavoro e sarebbero tornati entro un paio di giorni; pensai che sarebbe stato figo dare una festa a casa mia, lo spazio non mancava di certo, ma come ho detto, non c'era gente in quel periodo. Avevo giocato un paio d'ore alla PlayStation, ma con il caldo che faceva quel giorno era fastidioso rimanere seduti in camera a farsi sudare il fond...

Un San Valentino da Cani

Marika è una dolce e bella ragazza, da sempre in cerca della sua anima gemella. Sfortuna vuole che, per strani eventi, si dice che la ragazza sia cresciuta con addosso una maledizione: trasforma gli uomini in cani...e tutto involontariamente, perciò è un bel casino. Il giorno di San Valentino è perfetto per trovare la sua anima gemella e forse anche il vero amore, quello che potrebbe rompere la maledizione, anche se dopo anni e anni di Santi Valentini non è mai riuscita a scacciare questa stregoneria e ogni 15 Febbraio aggiunge un nuovo cane nel suo maledetto elenco, ma Marika non si arrende e decide di provarci di nuovo. 14 Febbraio 19xx La frenesia di valentini e valentine si respira ovunque nella città. Pasticcerie piene di gente che saccheggiano dolci dai banconi, gioiellerie intasate alla ricerca del gioiello perfetto, linee telefoniche di ristoranti intasate dalle continue prenotazioni e negozi di vestiti stracolmi di persone. Marika non capiva tutta questa frenesia, second...

Blackout

“Un altro calo di corrente! É già la terza volta questa settimana...” Non era raro che in quella piccola città accadesse, ma ultimamente accadeva un po' troppo spesso. I cittadini avevano già protestato mesi fa ma il comune si era giustificato dicendo che stavano cambiando le cabine dell'alta tensione e presto avrebbero avuto una linea molto più stabile. “Pazienza, aspettiamo qualche minuto. Magari ritorna.” Fred rimase seduto sul divano, accese una delle candele presenti sul tavolo del salotto e continuò a sgranocchiare le patatine dalla ciotola di plastica. “Addio partita.” Si alzò e andò verso la finestra. Tutto l'isolato era nel buio più totale. A Fred corse un brivido lungo la schiena nel guardare in quell'oscurità; sembrava che da un momento all'altro dovesse balzare contro la finestra una bestia mostruosa o forse uno spirito. Scrollò dalla mente quelle stupide fantasie. Passarono dieci, venti minuti, mezz'ora. Sempre al buio. “Questa volta che non ...

Era solo uno scherzo

Tutto è cominciato per scherzo. Uno scherzo divertente che inevitabilmente si è trasformato in qualcosa di catastrofico. Organizzammo tutto alla perfezione. Richard era solito farci scherzi balordi, ma questa volta l'avrebbe pagata e si sarebbe cacato sotto per un bel po' di tempo. Fummo io e Johnny Romero ad organizzare tutto quanto in una notte di pioggia battente. Quella sera eravamo stati rapiti da uno di quei programmi TV dove succedono cose strane, paranormali. Io ho sempre sostenuto che fossero balle cosmiche: alieni, zombi, fantasmi, demoni, ma va' là quante cretinate! Johnny invece ci credeva eccome, anzi era proprio appassionato di 'sta roba. Comunque tra una cosa e l'altra e qualche discussione su vedute diverse riguardo ai casi narrati nel programma, ci venne l'idea dello scherzo del secolo, il tutto accompagnato da un bel fulmine seguito dal rombo del tuono. Che coincidenza meravigliosa. Lo scherzo era semplice. Avremmo invitato Richard a casa m...