15 giorni a capodanno. “Possibile che non ci sia nessuno per il cenone? Manco una pizza?” Kevin, 21 anni, si sentiva veramente sfigato. Quest'anno erano già tutti impegnati, o forse semplicemente cercavano di evitarlo. Tanto era inutile stare lì a pensarci; decise di prendere l'auto e di passare la giornata nella vecchia casa di campagna dello zio. Lo zio di Kevin, scienziato di spicco in quella zona, era partito un paio di mesi fa per l'Antartide. Sarebbe rimasto via per almeno tre o quattro mesi, cosa che per Kevin andava a meraviglia. La vecchia villa era tutta per lui. In mezzo alla campagna nessuno rompeva le scatole, doveva solo mettere in ordine e pulire ogni tanto, in modo da far trovare la casa in perfetto stato al ritorno dello zio. Oggi toccava al garage. La stanza era parecchio incasinata, ma era da fare. Poche storie. Kevin scese le scale che portavano di sotto e, tra nuvole di polvere e ragni degni del nome di Aragog, in un'ora riordinò tutto. Torn...
In questo blog troverete tanti racconti brevi diversi dal solito. Horror, New weird, parodie, azione, avventura e altra roba stramba, insomma un calderone di frasi e parole, tutti accompagnati da un bel poster. Non mi rimane che augurarvi una buona permanenza nel mondo dei Racconti Malsani.