Questa storia è strana, parecchio strana, ve ne sarete accorti dal titolo e se siete qui a leggerla, beh, anche voi sarete alquanto bizzarri. Tutto ha inizio in un soleggiato pomeriggio d'autunno in una piccola città lontana dalle metropoli. Robert stava uscendo dal suo ufficio, quando d'un tratto si ricordò di aver scordato il telefono sulla scrivania. Rientrò dal portone e salì le due rampe di scale. Si soffermò per qualche istante davanti alla porta dell'appartamento a fianco del suo ufficio. Una frase, probabilmente scaturita dalla televisione, gli aveva rubato un attimo di attenzione. Il tizio, o la tizia, stava guardando uno di quei programmi sui misteri irrisolti in qualche cittadina semi sconosciuta del mondo. Nella trasmissione discutevano di creature arrivate da altre dimensioni e di cosa erano venute a fare nella nostra realtà. Forse per avvertirci di qualcosa? Forse per prendere il sopravvento sulla nostra razza? Tutte domande che terminavano con un “ è possib...
In questo blog troverete tanti racconti brevi diversi dal solito. Horror, New weird, parodie, azione, avventura e altra roba stramba, insomma un calderone di frasi e parole, tutti accompagnati da un bel poster. Non mi rimane che augurarvi una buona permanenza nel mondo dei Racconti Malsani.